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Boh

... boh. Altro non riesco a dire, rispetto all'ultimo periodo. Alterno i soliti dolorini sparsi a momenti in cui mi sembra di stare bene. C'è stato un incredibile precipitarsi della situazione un paio di settimane di fa, con la sottoscritta che - ma quanto sono cogliona - se ne va a cercare sintomi su internet, si autoconvince di avere una cosa innominabile e va in attacco di panico, mandando in agitazione il mondo circostante per un paio di giorni, consultando medico di base (ormai prossimo alla beatificazione), facendo radiografie "inutili" (parole del medico beato), non riuscendo a tranquillizzarsi neppure con quelle, convinta che c'è qualcosa che non si vede. Ho sfiorato la depressione, vedevo tutto nero, senza prospettive. Il weekend prima di quello passato si inserisce di prepotenza nella lista dei giorni peggiori della mia vita. A cui ho cercato di reagire seguendo i consigli dei miei due guru principali di questo periodo: il mio medico beato, che mi ha spiegato le radiografie e mi ha dato una pastiglietta di ansiolitico al giorno, consigliandomi di scavare nel profondo per capire il perchè di ste fissazioni, e la mia psicoterapeuta, con la quale ho cominciato un percorso di training autogeno che sarebbe interessante e probabilmente molto utile se lo facessi come si deve, invece di avere sempre troppa fretta di finire gi esercizi. Vabbè, ho fatto solo una seduta, probabilmente imparerò.
Bilancio dell'ultima settimana? Psicologicamente sto molto meglio, non ho più crisi d'ansia (traduzione pratica: sudori freddi, tremori, paure assurde, dolori al petto, mancanza d'aria...), i dolorini sono diminuiti ma non sono ancora scomparsi del tutto, e questo mi impedisce di rilassarmi completamente e di convincermi, una volta per tutte, che non c'è niente di fisico. Boh. Io so solo che sono davvero stanca di non sentirmi mai bene al 100%: sto ritrovando la voglia di ridere, di fare le cose che mi piacciono, ma sono sempre bloccata da un dolorino che arriva, puntuale, a ricordarmi che non sto ancora bene.
Ieri sera abbiamo parlato del futuro professionale con moroso e suoceri (ossia collega e futuri datori di lavoro, per chi non lo sapesse) e per tutta la durata del discorso ho avuto un dolore costante al petto, sul cuore.
Che sia quello il mio problema???

A la prochaine...

Pubblicato il 23/1/2008 alle 10.53 nella rubrica Diario.

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