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ParisMonAmour
sognando una soffitta a Montmartre
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Prossimamente vado a:

Europa Park
24/26.07.2009


I miei viaggi (di almeno due giorni):

Mirabilandia

06/07.06.2009

Capodanno sul Lago di Garda
31.12.2008/01.01.2009


Carpineti (RE)

05.12/08.12.2008

Halloween German Tour
30.10.2008/03.11.2008

Gardaland e Parco Sigurtà
20/21.09.2008

Oltremare e Mirabilandia
21/22.06.2008


Carpineti (RE) - Wedding Meeting
06/08.06.2008

Carpineti (RE)
15/17.02.2008


Lago di Garda
10/11.11.2007

Parigi

14/16.09.2007

Mirabilandia
01/02.09.2007

Carpineti (RE)
13/16.08.2007

Monaco di Baviera
27/29.07.2007

Vienna
15/17.06.2007

Movieland e Lago di Garda

26/27.05.2007


Toscana
28.04/01.05.2007

Carpineti (RE)
16/18.03.2007

Carpineti (RE)
Capodanno Parksmaniaco 2007

Strasburgo
01/03.12.2006

Milano e Lago di Garda
10/11.11.2006

Parigi e Disneyland
30.10/01.11.2006

Carpineti (RE)
06/08.10.2006

Carpineti (RE)
Ferragosto Parksmaniaco 2006

Roma
27/30.07.2006

Mirabilandia
17/18.06.2006

Movieland
13/14.05.2006

Toscana
21/25.04.2006

Milano e Sirmione
14/15.03.2006

Carpineti (RE)
Capodanno Parksmaniaco 2006

Europa Park e Disneyland Paris
14/19.08.2005

Mirabilandia
14/15.05.2005

Movie Studios e Lago di Garda
Halloween 2004

Tour de France
agosto 2004

Praga
aprile 2004

Strasburgo e Parigi
agosto 2003

Salisburgo
03/06.01.2003

Parigi
Capodanno 2002

Parigi
13/26.08.2001

Roma
agosto 2000

Vienna
06/09.09.1999


Le mie minifughe giornaliere:

Movieland e Rock Star Café
18.04.2009

Leolandia-Minitalia
14.03.2008

Altopiano del Montasio
26.08.2008

Venezia
11.08.2008

Bibione
02.08.2008

Bibione
26.07.2008

Leolandia-Minitalia
19.07.2008

Bibione
02.05.2008

Bibione
20.04.2008

Venezia
29.01.2008

Venezia
26.01.2008

Lubiana
Mercatini di Natale

Museo Nicolis e Rock Star Café
02.12.2007

Sauris e Auronzo
15.07.2007

Plava Laguna (Croazia)
08.07.2007

Sauris e Laggio di Cadore
30.06.2007

Mirabilandia
Pasquetta 2007

Venezia
10.03.2007

Castello di Predjama (SLO)
24.02.2007

Venezia
23.09.2006

Grotte di San Canziano (SLO)
11.06.2006

Rovigno e Isola d'Istria (Croazia)
09.04.2006

Lubiana
19.02.2006

Venezia
05.02.2006

Cadore
11.09.2005

Pirano (Slovenia)
05.06.2005





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Ho pubblicato il mio primo libro, ragazzi...
24 giugno 2009
Ebbene sì...
Ho pubblicato la mia tesi su Disneyland Paris su LULU :-)
Il titolo esatto è "Disneyland Paris. Un caso di globalizzazione dei consumi e omologazione culturale?" e nonostante il titolo noioso dedica ben 5 capitoli su 7 ai parchi di divertimento, alla Disney e ai suoi parchi :-)
Il libro è in vendita a 19.99 euri (colpa delle quasi 400 pagine e dei costi di stampa, non della sottoscritta) o a 5.00 euri per il solo download (per me è uguale tanto i soldini che arrivano a me sono sempre gli stessi!)

Se volete darci un'occhiata lo trovate qui:

Support independent publishing: buy this book on Lulu.



permalink | inviato da ParisMonAmour il 24/6/2009 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Breve e concisa...
19 febbraio 2009
Riappaio perchè, solo nell'ultima settimana, mi hanno chiesto notizie del blog morente: Lauretta (e Tano), Uccia, Gaia (vedi commento a post precedente)... quindi mi sento in dovere di aggiornare. Non è successo nulla di eclatante che mi ha fatto sospendere il (già peraltro scadente) aggiornamento del blog... semplicemente mi è mancata l'ispirazione. Ho letto da qualche parte che Facebook ha ammazzato i blog, nel mio caso probabilmente gli ha dato il colpo di grazia, perchè davanti allo schermo mi sento molto più attirata dal nutrire artificialmente e levare le mosche ai PET dei miei amici feisbukkiani che dallo scrivere qui. Mi devo preoccupare???

(mi preoccupo piuttosto parecchio del fatto che il moroso abbia volontariamente acquistato per il suo PET dei pantaloni FUXIA da abbinare ad una maglietta ROSSA e a un cappellino BLU... ma in 13 anni non gli ho insegnato nulla??????)

à la prochaine (si spera presto; si accettano consigli per ritrovare l'ispirazione)

P.S.: secondo voi è pericoloso mangiare le chewingum che navigano liberamente sul fondo della borsa da giorni????



permalink | inviato da ParisMonAmour il 19/2/2009 alle 14:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Piove, senti come piove...
1 dicembre 2008
... se ci fossero 7-8 gradi in meno, tutta questa pioggia sarebbe neve, e io probabilmente in questo momento sarei a casa con Ale a discutere sull'opportunità o meno di venire a lavorare con questo tempo (provate a indovinare chi sarebbe per il sì e chi per il no). Invece piove, e il problema non si pone. C'è stato solo un gran smaronamento per fare il tragitto casa-lavoro, perchè con la pioggia la gente (e soprattutto i triestini) rincoglionisce e si dimentica come si fa a guidare. Sono le 8:11 di lunedì e sono già stressata.
Il weekend è stato in parte condizionato da sta pioggia merdosa, perchè sabato, nonostante il tempo infido abbiamo deciso di andare a Gorizia lo stesso alla fiera di Sant'Andrea... anche perchè fino alle 16:00 non pioveva. Ovviamente le prime gocce hanno iniziato a cadere quando abbiamo posteggiato. Anzi, cinque minuti dopo, quando ci eravamo già allontanati decidendo di non prendere l'ombrello che tanto non serve.
Immagino che la fiera fosse carina, io l'ho intravista attraverso il pelo del cappuccio del giubbotto, che è tanto bello e tanto caldo ma mi si cala sugli occhi come agli yorkshire e cammino guardando per terra.
Ovviamente di mangiare da Gianni non se ne parlava, avevamo provato a telefonare giovedì per prenotare e ci avevano praticamente riso in faccia...
Così abbiamo preso armi e bagagli e siamo tornati nella nostra provincia... e siamo andati a mangiare da Gruden, sul Carso, una specie di trattoria-agriturismo che vende anche prodotti fatti in casa e ha la stalla "panoramica" (con un vetro) vicino all'ingresso per vedere le mucchine e le caprettine :-)
Abbiamo mangiato decisamente bene (soprattutto la rollata panna e cioccolato) e speso il giusto. Soddisfacevole davvero.
Ieri giornata fiacca... pranzo e pomeriggio a bivaccare sul divano dei suoceri, cena da mamma...

E oggi è di nuovo lunedì... non è mica giusto...

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 1/12/2008 alle 8:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Che freddo...
26 novembre 2008
Ragazzi, che freddo... mi si stanno congelando le mani, non riesco neanche a battere correttamente sulla tastiera e a scrivere questo post ci metterò due giorni. Sia chiaro, a me il freddo piace: però FUORI, quando ho il piumino, i guanti, la sciarpa e quant'altro, non in ufficio dove nonostante due climatizzatori prima delle 16:00 (ossia 7 ore dopo il mio arrivo - se si esclude la pausa pranzo - e 1 ora prima che torno a casa) non si scalda una cippa...
Detto questo, non ho moltissime novità... ieri ho passato una bella seratina-pizza con un'amica che non sta passando un gran periodo... speriamo passi prestissimo e lei possa trovare al più presto la felicità che merita ;-)
Avevo promesso di inserire il diario di viaggio della Germania, ma ce l'ho a casa e quando arrivo a casuccia, dopo 8 ore sul computer, preferisco buttarmi sul divano con la tv o un libro che rimettermi davanti a un monitor... la soluzione sarebbe portare il diario di viaggio sul lavoro, ma già cazzeggio abbastanza così ;-) (maledetto Facebook!!!!)
Prossimamente lo posto, giuro :-)

Questo sabato abbiamo in previsione una gitarella ai mercatini di Sant'Andrea di Gorizia che non vedo penso da almeno 15 anni... e come evitare, essendo a Gorizia, di spararsi una bella lubjanska gigante da Gianni???

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 26/11/2008 alle 8:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Peperepepepee
13 novembre 2008
Suonino le trombe, sono tornata... devo confessare che è stato l'intervento provvidenziale di Gaia dalla Bulgaria (vedi commenti al post sotto) a farmi riscrivere... e cavoli, se i miei fans mi vogliono, i miei fans mi avranno :-)

Dell'ultimo periodo, a parte le crisi depressive, l'autunno ormai quasi inverno, il lavoro, la gatta che mi ha pisciato sul letto per due volte in due settimane (e se lo rifà una terza volta dovrà cercarsi un altro paio di padroni, giuro)... l'evento dell'ultimo periodo è stato sicuramente l'Halloween Tour in Germania per parchi di divertimento!

Vacanzina storica per alcune ragioni:
* il gruppo: sempre più affiatato, sempre più unito, sempre più divertente. Al punto che vorresti vederli ogni weekend, e non solo quelle 5-6 volte all'anno (maledetta posizione geografica di TS, sempre in culo al mondo)
* la durata della vacanza: era dall'agosto del 2005 che io e Ale non facevamo una vacanzina così lunga (e parliamo di 5 giorni, eh, mica di settimane!)
* gli spaetzli, sprutzli, spitzli, spatzli e quant'altro, piatto tipico svizzero-tedesco che ci siamo sbafati per due giorni di fila a Europa Park e che ancora sognamo di notte
* SILVER STAR: ossia il rollercoaster senza inversioni più alto d'Europa, che la sottoscritta ha fatto per ben 4 volte (di cui due in notturna) con sensazioni INDESCRIVIBILI. Per chi volesse capire di cosa parlo, questo è un video esplicativo ;-)



Insomma, vacanza fantastica. Prometto a breve di inserire nel blog il diario di viaggio (e magari anche quello di Parigi dell'anno scorso!!!!).

Per il resto si procede... prossimi appuntamenti vacanzieri: ponte dell'8 dicembre a Carpineti a casa degli sposini, e capodanno in residence sul Lago di Garda con gli altri sklerati del gruppo!!!


à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 13/11/2008 alle 12:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sentimenti
a te
15 ottobre 2008




permalink | inviato da ParisMonAmour il 15/10/2008 alle 8:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
Comunicazione interessata :-)
2 ottobre 2008
Faccio una breve capatina nel blog (prometto di aggiornare presto) per dirvi che mi sono lanciata anch'io nel "ricchissimo" mondo dei pay per click... ossia dei siti che ti pagano per fare sondaggi, cliccare mail e roba del genere. Se avete voglia di provare anche voi, magari fatemi il favore di iscrivervi con il mio referral (tanto sennò ve ne appioppano uno d'ufficio).
I due siti che mandano più mail sono:

PayPerUse

The Golden Mail

PTRAnnunci

Come dir, tentar non nuoce.. pagano via Paypal al raggiungimento dei 5€.


à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 2/10/2008 alle 16:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Perdonoooo...
4 agosto 2008
Sta passando davvero troppo tempo tra un post e l'altro. Forse dovrei prendere seriamente in considerazione l'idea di abbandonarlo a se stesso, sto benedetto blog, visto che non sono in grado di curarlo come si deve. Esattamente come succede con la pianta di fragole, che dopo aver fragolato solo tre volte (nel senso di tre fragole di numero, buonissime ma decisamente troppo poche), adesso non so se ha deciso di tirare le cuoia, darsi una sfoltita per il caldo esattamente come ho fatto io dalla parrucchiera l'altro giorno, o che so. Boh.

In ogni caso uccidere il blog mi dispiacerebbe parecchio, in fondo in fondo ci sono affezionata anche se non lo tratto come dovrei. Quindi per un po' mi troverete ancora qui :-)

Che vi racconto?
Beh, innanzitutto mancano 5 giorni alle agognate tre-settimane-tre di ferie!!! Ormai sto contando i minuti. Nel frattempo ho deciso che era arrivato il momento (ai primi di agosto!!!) di metter su un po' di abbronzatura, così ho preso su Ale, lo zaino, la borsa frigo, 4-5 libri e Vanity Fair, e per due sabati di fila siamo filati a Bibione da Sere e Enrico. Ve l'avevo detto, che ero diventata Bibione-addicted.

Lo scorso sabato è andato bene dal punto di vista del divertimento ma male da quello dell'abbronzatura: pur avendo sofferto rimanendo stoica al sole durante le ore più calde, praticamente senza protezione, contravvenendo così a tutti i consigli che i vari TG5 e Studio Aperto ci propinano regolarmente ad inizio estate, a fine giornata non avevo neanche un'ombra di segno del costume. Mentre Ale, che ha dormito sotto l'ombrellone tutto il giorno, era rosso :-(

L'altroieri invece mi sono finalmente abbronzata, ma ovviamente ho pensato bene di santificare la giornata quasi uccidendomi sullo scivolo del pedalò. Ebbene sì, voglio mettervi in guardia sulla pericolosità di quei marchingegni infernali: ci si può fare realmente male, dovrebbero dirlo quando te lo noleggiano a 10 euri all'ora!!!

Ovviamente sono stata io a rompere le palle a tutti per prendere il pedalò, per prendere quello con lo scivolo e per prendere quello con lo scivolo CHE FA LA CURVA... una volta arrivati al largo, con un moto ondoso fuori dal comune, ci tuffiamo tutti e 4 dal pedalò, salvo poi scoprire che, a quell'altezza e con quelle onde, era IMPOSSIBILE risalire sul pedalò utilizzando la pseudoscaletta ad un solo gradino di cui il pedalò è fornito. Abbiamo dovuto risalire "di pancia" sul retro del pedalò stesso, come i delfini spiaggiati degli spettacoli con i delfini, tanto per capire (io sembravo più un'otaria o un leone marino, a dire il vero...) Solo che il fondo del pedalò è ruvidissimo e la mia pancia non ha la stessa resistenza di quella dei delfini...

Era già sufficientemente faticoso e doloroso risalire ogni volta in sta maniera. Ma io sono riuscita a fare di meglio: ho deragliato scendendo dallo scivolo!!! Non saprei spiegarvelo in altre maniere, in pratica lo scivolo si era mezzo asciugato con il sole, il mio culo è scivolato da una parte sola e io - genio! - invece di mollare la presa dal passamano, ho pensato bene di cercare di rimanere appesa, col risultato che il mio corpo ha fatto perno sul lato destro (che era quello con cui mi tenevo al passamano) e sono franata FUORI dallo scivolo, sbattendo su uno dei seggiolini e finendo in acqua.

Ragazzi, che paura. Il mio prode Mitch Buchanon mi ha ripescato in due nanosecondi, però ora c'ho due lividoni... uno sulla coscia destra, che poi non è neanche blu ma è tutto gonfio e duro, e l'altro SULLE COSTOLE... o meglio, diciamocelo in franchezza, sulla parte destra del mio davanzale ;-) Posto molto delicato, infatti mi sono spaventata, ma il livido è uscito e pian piano sta passando.

Ovviamente siamo tornati subito a riva, dove NON C 'ERA UN BAR per chiedere del ghiaccio. Così ho preso una lattina di Coca ghiacciata dal distributore e me la sono infilata direttamente sotto la parte di sopra del costume! Spero che non c'erano nei paraggi macchine fotografiche :-)

A parte questo piccolissimo incidente, è stata una bella giornata!!!
Ora attendiamo con ansia le ferie e poi conto di aumentare l'abbronzatura... ma i pedalò con lo scivolo non mi vedono più, garantito!!!!

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 4/8/2008 alle 12:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Wedding Meeting...
9 luglio 2008
Aspettavo il ritorno degli sposi dal mega viaggio di nozze (quasi un mese negli States!!!) per chiedergli l'autorizzazione, e adesso che l'ho avuta vi sparo finalmente le foto del Wedding Meeting dell'anno!!!

Intanto la sposa al rinfresco prematrimonio a casa sua (anzi, a casa loro già da un po'!) e lo sposo che la aspetta davanti alla chiesa con la mamma :-)

    

L'arrivo della sposa in chiesa...



Il momento del sì... (notare il retro del vestito della sposa ;-))



Il lancio del riso!!!



Bellissimi :-)



à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 9/7/2008 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Etichette, pronto soccorso, parchi di divertimento...
1 luglio 2008
... e molto altro, in questi giorni. Per non scrivere un post di lunghezza biblica, mi limiterò a citare in breve alcune delle cose successe in questi giorni:

* memorabile PARKSMANIA MEETING a Mirabilandia. Solita due giorni in Riviera con i fidi compagni di avventure parksmaniache Edy e Laura, cominciata sabato con 7 ore e mezza di macchina per fare Trieste-Rimini (ecchecavolo, al diavolo la Romea), stupenda visita al parco di Oltremare (sì, quello del delfino curioso) con una guida insostituibile (mitica Cinny), e pizzata a Torre Pedrera con altri 20 pazzi parksmaniaci provenienti come al solito da tutta Italia. Ho ritrovato vecchi amici ma soprattutto ne ho conosciuti di nuovi (mitici Jordan e Alessandra), e a mezzanotte siamo andati a nanna (nonostante i tentativi di Lucius di portarci a ballare nei posti giusti), per prepararci adeguatamente alla giornatona di domenica.
Il meeting a Mira, ovviamente, non ci ha deluso. Abbiamo fatto casino, abbiamo girato in gruppi abnormi per le attrazioni senza perderci, ci siamo infradiciati nelle attrazioni bagnate e asciugati in quelle asciutte. Giusto per darvi un'idea del tono della giornata, guardatevi questo video (mi si intravede dietro a tutti). Weekend davvero galvanizzante per cui non smetterò mai di ringraziare tutti i compagni di merende che condividono con me occasioni come questa.

* peccato che il resto della settimana sia stato piuttosto merdoso... un casino fra tutte, la 20 ore al Pronto Soccorso (esigo di entrare nel Guinness dei Primati, anche se le 20 ore erano suddivise in due giornate) con my mum che ha pensato bene (poverina!) di farsi venire un ematoma di origine ignota (radiografie ed ecografie varie alla fine parlano di una botta che probabilmente non si è accorta di aver preso...) sull'anca, tanto doloroso che non riusciva a camminare. Per fantasmi del passato, mi sono preoccupata talmente tanto che alla fine era lei che doveva sostenere me. Bell'aiuto che sono.

* Per fare la BADANTE alla mummy mi sono presa due giorni di ferie, così oggi sono tornata e mi sono dovuta buttare a capofitto in un progetto che all'inizio mi vedeva davvero poco ispirata ma che forse ora sta prendendo la direzione giusta... ossia il restyling di quattro etichette di quattro famosi liquori locali (che non citerò per evitare pubblicità occulta, almeno fintanto che la cosa non si concretizza)... speriamo bene!

* Varie ed eventuali: puntatina in giornata a Milano per lavoro giovedì scorso, di cui non ho capito nulla perchè proprio quel giorno la mummy si è dovuta far accompagnare in ospedale (non da me, ovviamente, visto quanto ero lontana!!!!); bellissimo festival celtico - TRISKELL - venerdì sera, anche se leggermente rovinato dalla bora (ma anche in giugno adesso???? mannaggia...); e poco altro...

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 1/7/2008 alle 16:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Ma quale incostanza...
16 giugno 2008
... questa non è incostanza, questa è totale incapacità di mantenere in vita un blog che piace a molti ma che io non aggiorno mai. E non lo faccio per chissà quale pazzesca ragione, per qualche assurdo imprevisto che mi allontana dal computer ogni qualvolta mi coglie l'ispirazione di scrivere qualcosa. Lo faccio semplicemente perchè NON NE HO VOGLIA. E non mi sembra una bella cosa, perciò oggi mi sono messa di buzzo buono, ho combattuto con forza il solito skazzo da pausa pranzo ed eccomi qua a cercare di produrre qualche frase sensata.

Innanzittutto qualche aggiornamento dell'ultimo mese... lavoro sempre, non sono ancora sclerata del tutto, riesco a ritagliarmi qualche momento per gli amici e per me stessa. Ho fatto ad esempio due fighissimi massaggi ayurvedici antistress, il primo dei quali è stato meraviglioso, mentre il secondo è stato soprattutto.... doloroso (ero - e sono - talmente contratta sulle spalle e il collo che la massaggiatrice ci ha dato dentro di brutto...). Esperienza, comunque, da ripetere.

Un'altra grossa novità è stata ovviamente il matrimonio di Checco e Fra a Carpineti (due carissimi amici dell'Appennino Reggiano che andiamo a trovare con una certa frequenza - come potete vedere dal numero di volte in cui compare la scritta "Carpineti" nella colonna I miei Viaggi sulla sinistra). Ci siamo spostati da TS in 6 - con noi come sempre Edy, Laura, Sere e Enrico - e abbiamo passato tre giorni a Carpineti, con cena prematrimonio a base di specialità locali che i nostri amici ancora non conoscevano (gnocco fritto, tigelle, erbazzone ed altre robe spettacolari ricchissime di calorie e grassi saturi), matrimonio con 250 persone risparmiato incredibilmente dalla pioggia (per fortuna per la sposa, visto il suo vestito.... very sexy!) e gitarella a Modena la domenica (con carinissima fiera del commercio ambulante multietnico). Insomma, un gradevolissimo weekend. Gli sposi erano bellissimi, ed ora sono negli States per un mese (mannaggia a loro :-)).

Per il resto poche novità: l'estate non vuole arrivare (ieri ho rimesso il pigiama a maniche lunghe!!!), però in compenso la mia pianta di fragole ha prodotto due fragole BUONISSIME e DOLCISSIME (che estrema soddisfazione per me che sono nata priva di pollice verde). Staremo a vedere se seguiranno altre fragole.

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 16/6/2008 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Beati i ponti...
5 maggio 2008
... soprattutto se sfruttati alla grandissima, come abbiamo fatto noi.
Del 25 aprile ormai ho solo un vago ricordo, mi sembra di essermi riposata e di aver anche fatto qualche buona mangiata (una su tutte: la megalubianska da Gianni a Gorizia, che ci ha sfamato per due giorni di fila grazie ai fogli di alluminio e alle borse di plastica per asporto comprese nel prezzo!).
Il ponte del primo maggio, dopo tre giorni lavorativi che di lavorativo avevano ben poco, vista la pausa che ci aspettava, ce lo siamo proprio stragoduto. Abbiamo alternato momenti di totale relax (che libidine smanettare con il portatile in terrazza al caldo, con la micia che si rotolava al sole beata e miagolante e la brezza tra i capelli...) a giornate da pisciarsi addosso dal ridere, una su tutte, ovviamente, l'immancabile puntatina a Bibione dove Sere e Enrico hanno giustamente pensato di stazionare per tutto il ponte.
Siamo arrivati venerdì mattina per le undici (niente bulloni nella ruota, stavolta), abbiamo raccattato le bici e via pedalando lungo la spiaggia... erano anni che non salivo su una mountainbike, e ovviamente il mio culo, dopo tre giorni, ancora mi maledice. Abbiamo bivaccato al sole sulle sdraio per un'oretta (faceva un caldo malefico), poi abbiamo ripreso le bici, siamo andati in centro e ci siamo sbafati un galletto allo spiedo molto poco estivo in un pub molto carino, il Beer Code, davanti a quattro coche (per me, Ale e Sere) e due birre rosse (per Henry).
Di nuovo in bici (il culo ormai era privo di sensibilità), pochi metri e partitona a minigolf dopo la batosta di due settimane fa... sono riuscita, con un colpo di culo finale, a vincere su Enrico di un solo punto! A quel punto, smaltito il galletto, potevamo risalire tranquillamente in bici ("evviva!" rispose il mio fondoschiena) per andare fino a Bibione Pineta.... a mangiare ancora, ovviamente, stavolta un gelatone mega a pochi euri. Mi sembra ovvio che il dispendio calorico del giro in bici sia stato ampiamente compensato e superato dalle schifezze ingerite...
Ritornati a casa (e abbandonata definitivamente la bici, visto che non riuscivo più nemmeno a coordinare i movimenti delle gambe) e riposati per cinque minutini, abbiamo deciso poi di ributtarci in centro (pienissimo di gente) e Ale ovviamente è riuscito a comprarsi due paia di scarpe in 5 minuti (io giro giorni per trovare un paio di scarpe che mi piacciano e mi vadano bene, lui risolve sempre tutto in due minuti...).
Siamo tornati a casa, ci siamo fatti un paio di patate al cartoccio al microonde* e poi, a malincuore, io e Ale siamo tornati a Trieste.

Ormai siamo Bibione-addicted, ce ne dobbiamo fare una ragione.

à la prochaine :-)

* Ricettina velocissima e goduriosa: prendere due patate a persona, grattare via le eventuali escrescenze, lavarle benissimo e bucherellarle su tutta la superficie con una forchetta. Condirle (intere) con olio d'oliva e sale, avvolgerle una ad una in un foglio di carta assorbente e posizionarle su un piatto per il microonde. Cuocerle in microonde alla massima potenza per 4 minuti, girarle sottosopra e cuocerle per altri 4 minuti. Tirarle fuori, spacchettarle, ricondirle (se necessario) con olio e sale (aggiungendo la maionese diventano divine) e servirle facendo attenzione a non ustionarsi... veloci, economiche, sazianti e OTTIME!!!



permalink | inviato da ParisMonAmour il 5/5/2008 alle 15:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Una domenica bestiale...
21 aprile 2008
Altra mitica domenica con Sere e Enrico. Sta diventando davvero una piacevole abitudine...

Dopo un sabato sera di pura follia a base di crepes salate e giochi idioti tipo "fiori frutti nomi cose...", a cena da noi con Sere, Enrico, Edy e Laura, la domenica è cominciata alle 10 con un appuntamento sul lungomare di Barcola... idea veramente molto furba, visto che dopo 20 giorni di pioggia c'era un sole stupendo e tre quarti dei triestini (quindi circa 150000 persone ;-)) si erano dati appuntamento a Barcola! Tempo di salutarsi e parte la domanda classica: colazione dove? Siamo ovviamente finiti alla Costa dei Barbari a bere latte macchiato e a mangiarci, in 4, un krapfen alla crema, due cestini alla frutta, una pasta goduriosa al cioccolato e rum, una crostatina al cacao, una napoletana e ancora qualcos'altro...

Belli pieni come uova, eravamo pronti per la nostra destinazione finale: Bibione!!!
Il sole era caldo, l'umore ottimo, i presupposti per un'ottima giornata c'erano tutti. Ma inaspettatamente al casello di Lignano succede qualcosa: dopo un "spatatac" la gomma comincia a fare un rumore inquietante. Ci fermiamo dopo poco per scoprire che avevamo infilato nella gomma davanti UN BULLONE con la testa di due cm di diametro. Neanche un chiodo normale, cavolo, un bullone di dimensioni bibliche!!!!

A quel punto le opzioni erano:
a) cercare un gommista - abbiamo provato, ma di domenica a Bibione fuori stagione era ovviamente impossibile trovarne uno aperto
b) sostituire la gomma con il ruotino - ma chi ne aveva voglia?
c) lasciare il bullone dov'era, monitorando il progressivo ma lento sgonfiaggio della gomma, e andare pian pianino per il resto della giornata - soluzione scelta all'unanimità, ovviamente!

Chiusa in quattro e quattr'otto la questione "gomma bucata", raggiungiamo l'appartamento di Enrico - dove troviamo tutto l'occorrente per prepararci un bel pranzetto al sacco a base di pane, mortadella, formaggio e salame grazie alla mamma di Sere - e via in spiaggia. La stagione non è ancora cominciata, quindi gli stabilimenti non sono ancora aperti, ma le sdraio e gli ombrelloni sono già belli pronti, a disposizione di tutti.

Le quattro ore successive passano in totale silenzio e relax: Ale preso dall'enigmistica, Sere dall'ultimo libro di Camilleri, Enrico dall'abbiocco totale e io dall'ultimo libro di Ken Follett (che, ormai me ne rendo conto, non finirò mai vista la sua mole e la mia assenza di tempo libero) e dalla raccolta completa di Peter Cincotti sparata nelle orecchie dal mio adorato I-poddino.

Camminare a piedi nudi nella sabbia, immergere i polpacci nell'acqua ancora fredda e godere del primo sole, è stata un'emozione assoluta e veramente d'aiuto per il mio umore.

Dopo il sole siamo andati a mangiare un gelatone e a giocare a minigolf... decisione presa in due secondi passando davanti alle piste, ma decisamente azzeccata, anche se io sono molto più impedita di un tempo.

Tornati a casa alle 8, abbiamo trovato la frittata con i bruscandoli (asparagi selvatici appena raccolti) e la polenta pronti ad aspettarci... Dio benedica ancora una volta la mamma di Sere!

Siamo tornati a casa alle undici, stanchi ma felici. Peccato che io sia stata mezz'ora ad aspirare con l'aspirapolvere le formiche che hanno di nuovo deciso di colonizzare il bagno, con Ale che cercava di convincermi a tirarle tutte su con metodi alternativi per non fare casino a quell'ora (ci saranno state almeno 200 formiche, come diavolo avrei dovuto eliminarle???) e io che volevo piangere. Ma perchè diavolo abbiamo scelto una casa vicino al bosco????

Vi lascio con un giochino che ho trovato sul blog di Talissia:

Per rispondere alle domande fare come segue:
a) aprire google immagini
b) digitare la risposta e premere invio
c) scegliere la prima foto che esce...

Prima domanda: la tua età al prossimo compleanno...

Non ho il coraggio di metterla direttamente sul blog, quindi vi dò il link diretto al primo risultato di Google immagini immettendo "29 anni".... ma vi pare possibile????

29 anni su Google immagini

Seconda domanda: un posto che vorresti visitare...



Per ora NY resta un sogno, però :-)

Terza domanda: il tuo posto preferito



Risposta scontata e prevedibile :-)

Quarta domanda: il tuo cibo preferito



io non resisterei alla Nutella-terapia senza mangiarmi tutto il contenuto della vasca!!!

Quinta domanda: il tuo animale preferito:



Anche se Luna si è presa il mio cuore (nonostante il suo carattere!), devo ammettere che i cagnolini hanno una marcia in più...

Sesta domanda: il tuo colore preferito:



Settima domanda: il posto in cui sei nato:



Ironia della sorte, il primo risultato per "Trieste" su Google immagini arriva dal sito di Bibione!!!!!

Ottava domanda: il posto in cui vivi
(vedi sopra!!!)

Nona domanda: il nome di un animale domestico che hai avuto:



... e che ho ancora, per mia fortuna/sfortuna!

Decima domanda: il tuo oggetto preferito:



Quello con cui sto scrivendo, ovvio :-)

Undicesima domanda: il tuo nick sul blog:


Sono ioooooo!!!

Dodicesima domanda: il tuo vero nome:


Questa NON SONO IO :-)

Tredicesima domanda: nomi delle tue nonne, materna e paterna:


Ermelinda

Caterina

Quattordicesima domanda: una tua brutta abitudine:



Mangiare le penne... ma non queste purtroppo, quelle con l'inchiostro dentro!!!

Quindicesima domanda: il tuo viaggio preferito:



On the road tutta la vita!!!!

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 21/4/2008 alle 14:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
Potrei...
14 aprile 2008
Potrei parlarvi dell'esilarante giornata passata due domeniche fa, con compleanno in osmiza (chi non sa cosa sia può visitare questo sito) in mezzo a coppie appena prolificatesi, prolificanti o in procinto di prolificare (ci sentivamo un tantinino fuori luogo...) e giro per l'isontino con Sere e Enrico alla ricerca di una trattoria aperta.

Potrei parlarvi dei primi exit poll, della lunga nottata che ci aspetta, dell'incubo che ci si profila all'orizzonte, di nuovo.

Potrei parlarvi delle mie condizioni psicofisiche, o della nascita quasi ufficiale della nuova ditta "ART Group"....

E invece, vi parlerò di una giornata cominciata in seggio (presto, prestissimo...), con il terrore messomi dai media di sforare di una riga, che la carta fosse copiativa (il che sarebbe stato un disastro, visto che sotto il simbolo del PD che ho votato nella prima scheda corrispondeva sulla seconda scheda quello de LA DESTRA...) e che una strana forma di deficienza visiva mi avesse fatto sbagliare di votare.
Giornata proseguita per un paio d'ore in autostrada verso Padova, con Sere e Enrico.
Quattro ore e mezza all'Ikea, roba da guinness dei primati. Una lampada enorme di carta pagata 10 euri, salvo poi scoprire che le lampadine ci sono costate 20 euri... Una quantità industriale di roba svedese ingurgitata al ristorante "tanto per provare", per un totale (in quattro) di oltre 40 euri...

Dopo l'Ikea abbiamo fatto un tentativo di andare al Warner Village di Marcon per vedere il nuovo film di George Clooney, ma gli orari non combinavano tanto (ma che ore sono le 19:30 per far cominciare un film???? O fai le 18 o fai le 20, per Dio), così siamo finiti prima a Jesolo e poi a Jesolo Lido per l'aperitivo e la prima passeggiata sulla sabbia, anche se faceva freschino.

Come concludere in bellezza? Con un'altra degna parentesi gastronomica a base di pesce, a "La Cacciatora" di Caposile, con una porzione abnorme di spaghetti allo scoglio ed un sorbetto che di limone aveva ben poco e mi è stato servito in un bicchiere d'acqua COLMO. Me l'hanno presentato come "sgroppino", qualche veneto può darmi delucidazioni in merito alla sua composizione?
Perchè tempo dieci minuti e, fortunatamente già in macchina, ridevo come una cretina e cantavo a squarciagola le greatest hits di Baglioni con la testa fuori dal finestrino...

Una mitica domenica, davvero...

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 14/4/2008 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Ovvio 2 - La vendetta
4 aprile 2008
L'altroieri poi miracolosamente il cielo si è aperto, le nuvole sono sparite e sotto un timido sole al tramonto e un freddo cane per essere in aprile, siamo andati a mangiare la pizza con Sere e Enrico al Mascalzone Latino. Dove, per inciso, una margherita costa 7,50 euri perchè la fanno con la mozzarella di bufala. Esattamente di QUELLA pizza io avevo una voglia matta da tempo immemorabile.
Ovvio, perciò, che dopo aver prenotato, essere arrivati, essersi sistemati al tavolo, aver letto sommariamente il menù tanto so già cosa prendere, arriva la cameriera e candidamente mi dice, dopo che orgogliosa le ho ordinato una PIZZA REGINA MARGHERITA + RICOTTA, che oggi non hanno la mozzarella di bufala.
Volevo andarmene, giuro!!!! Delusione cocente. Anche perchè, senza la bufala, col piffero che me la fai pagare quasi 8 euri!!!! Così ho optato per una spaghettata ai pomodorini che era davvero buonissima ma era sorprendentemente simile a quella che faccio io a casa (modestamente!!!).
Dopo la cena, passeggiatina in zona Cavana-Piazza Unità-Cittavecchia, bellissima come sempre. Sosta gelatino da Marco, che fino a due anni fa aveva una gelateria in Viale e, dopo due anni sabbatici, adesso ha riaperto dietro piazza Unità. E si ricordava tutto di noi. Incredibile.
Fine serata fantastico sul muretto davanti alla Tor Cucherna, a chiacchierare fino a tardi e a godersi l'incredibile spettacolo della tipa culturista coi tre cani lupo, un personaggio che tutti in zona San Giusto-Corso conoscono e che da alcune settimane staziona (cani compresi) in ufficio di Sere e Enrico perchè non le va internet... Mezz'ora ad osservare sti tre cani, bellissimi, e le loro interazioni con gli altri cani che passavano per la passeggiatina notturna (e non erano pochi, pur essendo passata abbondantemente mezzanotte), con uno dei tre che insisteva allegramente per sodomizzare qualsiasi parte di un altro cane maschio della zona... da morire dal ridere. Davvero una bella serata.
Ha ragione questo blogger quando parla del Colle di San Giusto più o meno a metà di questo post...

à la prochaine... :-)



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Ovvio.
2 aprile 2008
Eh beh, ovvio. Mi sembra naturale che dopo giorni di vita similconiugale con serate fossilizzate sul divano davanti a Sky (abbioccamento con bavetta compreso nel prezzo sia per me che per Ale, ovvio), la sera che decidiamo di uscire per una vera pizza napoletana al Mascalzone Latino (alla faccia della diossina) con Sere e Enrico decida di piovere sulla Venezia Giulia tutta la quantità di millimetri di acqua di marzo, aprile e maggio messi insieme. Ovvio.
E io, ovvio, avevo deciso di mettermi i jeans stretti con le ballerine nuove che facevano così primavera.

Ma vaffanculo và! :-)

à la prochaine



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Ci sono, ci sono...
1 aprile 2008
... il fatto è che la voglia di scrivere non è molta, o meglio manca l'ispirazione, o meglio ancora l'ispirazione arriva nel momento sbagliato, ossia quando non ho un computer a disposizione. Se poi a questo ci aggiungiamo il fatto che sono sempre un po' magagnata (ma sta passando, passerà) e che negli ultimi dieci giorni ho lavorato mille mila ore per le elezioni (andate ai post del 2006 per capire il clima nei giorni di campagna elettorale... con una sola differenza: stavolta le ore straordinarie sono PAGATE. E sono 40, per l'esattezza!)...

Non c'è molto altro. A parte un addio al nubilato dall'altra parte del Nord Italia, a cui vorrei tanto partecipare ma a cui non posso andare. Vabbè, il matrimonio sarà ancora meglio.

à la prochaine...




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Yes, I can!!!
20 febbraio 2008
Faccio mio lo slogan di Veltroni, Obama e ormai mezzo pianeta, per dirvi che dopo alcune settimane di assenza ricompaio per dirvi che sì, ce la posso fare!!! Anzi, mi piace anche parecchio!!!
Inutile dire che parlo del mio nuovo lavoro... breve riepilogo per chi avesse capito poco di tutta sta storia: dal 2005 lavoravo nella ditta del moroso (grafica e stampa digitale), ma, sommersi dalle tasse e dai debiti, dal primo gennaio tutto è cambiato: il papà del moroso aka suocero è andato in pensione (anche se è comunque in ufficio tutto il giorno!!!), e perciò ha proposto al moroso di rientrare in azienda (la sua è una tipografia tradizionale dove Ale ha cominciato a lavorare nel 1994 prima di mettersi in proprio), portandosi ovviamente appresso la sottoscritta e la nostra mitica tuttofare Alice, per poi, in futuro, rilevare tutto e portare avanti da solo l'ambaradan.
Quindi, morale della favola, da gennaio la "nostra" ditta non esiste più, è stata comprata dall'altra ditta, e noi siamo diventati dipendenti. Tutto questo stress (io non amo molto i cambiamenti) mi ha portato ai problemi psicofisici con cui vi ho trifolato i maroni nei post precedenti. Ero convinta che:

a) non ce l'avrei fatta a cambiare lavoro (prima facevo la grafica tuttofare, adesso mi occupo prevalentemente dell'organizzazione del lavoro in azienda e di amministrazione), sede, colleghi
b) avrei avuto un conflitto continuo con il nuovo capo aka suocero
c) mi sarebbe mancata moltissimo l'indipendenza che ci dava l'altra ditta

E invece...

a) HO DEGLI ORARI. Ossia timbro un cartellino: 8/13, 14/17. Alle cinque si timbra E SI VA A CASA. Mica come prima che andavo in ufficio alle 8 e non sapevo mai quando ne uscivo... Le conseguenze principali sono che sono molto più rilassata (e infatti molti dolori sono scomparsi) e la casa non è più un cesso, mi posso dedicare di nuovo ai miei hobby etc etc
b) VEDO MOLTO MENO IL MOROSO. Il che è un bene, perchè sto imparando ad emanciparmi dalle sue ali protettrici e a volare per conto mio. E la sera abbiamo molte più cose da raccontarci!
c) NON MI DEVO PIU' PREOCCUPARE DI COME PAGHERO' IL MUTUO o di quante tasse arriveranno. Siamo dipendenti, prendiamo uno stipendio e con quello ci regoliamo. Fine delle preoccupazioni e delle responsabilità
d) LAVORO IN MEZZO AD ALTRE 14 PERSONE e non quasi da sola come prima. E devo dire che sto costruendo dei bei rapporti!!!

... e poi mille altre cose! Quindi, alla fine, avevano ragione tutti: il moroso, la mamma (vabbè, lei ha SEMPRE ragione!), il medico beato, la psicologa etc etc. Si trattava solo di cominciare!!!

Yes, I can!!!!

à la prochaine :-)



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Si procede
25 gennaio 2008
Si procede, si va avanti. Si aspetta che tutto passi, in una sorta di limbo. Che passino i dolorini, che passino le preoccupazioni, che passi soprattutto l'attesa di cambiare lavoro, capo, sede e tutto quanto, con tutto ciò che ne deriva. E poi si vedrà, cerco di non pensarci troppo ma non sempre è facile.
Ieri tra l'altro ho visto un'amica con cui non riuscivo a beccarmi da qualche mese e ho scoperto che sta passando un iter molto simile al mio, con problemini fisici, esami infiniti e la diagnosi "disturbo psicosomatico da stress". Siamo una generazione di trentenni depressi e stressati. E dopo quello che è successo ieri in questa nostra vergognosa Italietta, probabilmente con ancora meno prospettive per il futuro. EVVIVA!

à la prochaine...



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Boh
23 gennaio 2008
... boh. Altro non riesco a dire, rispetto all'ultimo periodo. Alterno i soliti dolorini sparsi a momenti in cui mi sembra di stare bene. C'è stato un incredibile precipitarsi della situazione un paio di settimane di fa, con la sottoscritta che - ma quanto sono cogliona - se ne va a cercare sintomi su internet, si autoconvince di avere una cosa innominabile e va in attacco di panico, mandando in agitazione il mondo circostante per un paio di giorni, consultando medico di base (ormai prossimo alla beatificazione), facendo radiografie "inutili" (parole del medico beato), non riuscendo a tranquillizzarsi neppure con quelle, convinta che c'è qualcosa che non si vede. Ho sfiorato la depressione, vedevo tutto nero, senza prospettive. Il weekend prima di quello passato si inserisce di prepotenza nella lista dei giorni peggiori della mia vita. A cui ho cercato di reagire seguendo i consigli dei miei due guru principali di questo periodo: il mio medico beato, che mi ha spiegato le radiografie e mi ha dato una pastiglietta di ansiolitico al giorno, consigliandomi di scavare nel profondo per capire il perchè di ste fissazioni, e la mia psicoterapeuta, con la quale ho cominciato un percorso di training autogeno che sarebbe interessante e probabilmente molto utile se lo facessi come si deve, invece di avere sempre troppa fretta di finire gi esercizi. Vabbè, ho fatto solo una seduta, probabilmente imparerò.
Bilancio dell'ultima settimana? Psicologicamente sto molto meglio, non ho più crisi d'ansia (traduzione pratica: sudori freddi, tremori, paure assurde, dolori al petto, mancanza d'aria...), i dolorini sono diminuiti ma non sono ancora scomparsi del tutto, e questo mi impedisce di rilassarmi completamente e di convincermi, una volta per tutte, che non c'è niente di fisico. Boh. Io so solo che sono davvero stanca di non sentirmi mai bene al 100%: sto ritrovando la voglia di ridere, di fare le cose che mi piacciono, ma sono sempre bloccata da un dolorino che arriva, puntuale, a ricordarmi che non sto ancora bene.
Ieri sera abbiamo parlato del futuro professionale con moroso e suoceri (ossia collega e futuri datori di lavoro, per chi non lo sapesse) e per tutta la durata del discorso ho avuto un dolore costante al petto, sul cuore.
Che sia quello il mio problema???

A la prochaine...



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Il primo chakra...
5 gennaio 2008
Assenza lunghissima, come al solito. Periodo di merdissima, come al solito, coinciso con le festività natalizie, che io ho sempre amato moltissimo ma che quest'anno non mi sono goduta per niente, visto che il periodo ipocondriaco-schizoide-paranoide non mi ha dato molta tregua. Così ho cominciato a cercare la ragione ultima di tutto ciò, e mi sono buttata nella medicina alternativa e nella new age. Mi sono comprata un librone di 400 pagine e, benchè sia arrivata appena a pagina 52, mi sembra ormai chiaro il motivo di tutto questo malessere fisico ma soprattutto psichico: ho un blocco nel primo chakra!!!! (per ora, magari andando avanti con il libro scoprirò che ho bloccati anche gli altri sei chakra...). Non ho molta voglia di spiegarvi cosa sono i chakra secondo lo yoga etc etc, magari date un'occhiata su Wikipedia, vi basti sapere che il primo chakra è il chakra delle radici, del contatto con la terra, della famiglia, dell'ambiente che ci circonda. Si sviluppa quando siamo ancora nel grembo materno ma poi si azzera e ricomincia da capo quando si lascia la casa dei genitori per andare a vivere da soli... ossia quello che ho fatto io esattamente un mese prima che comincino tutte ste magagne. Se a questo ci aggiungiamo la paura cronica dei cambiamenti (mia caratteristica distintiva e ovviamente caratteristica anche di chi ha un blocco nel primo chakra...) e che questo, in tutta la mia vita, è il periodo assolutamente più denso di cambiamenti che abbia mai attraversato (in ambito personale, lavorativo etc etc)... sono fritta.

Il guaio è che il libro ti spiega cosa sono i chakra, come capire dove sei bloccata, ma non ti dice come sbloccarti. E adesso????

A la prochaine...



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Risultati (prima parte)
27 novembre 2007
Bene, sono arrivati i risultati della prima parte degli esami del sangue e la mia ipocondria ha subito un brutto scacco, visto che NON HO ASSOLUTAMENTE NULLA. Nessun valore fuori norma, nessun asterisco da capire, niente di niente. Questo per quanto riguarda colesterolo, globuli di vario colore, glicemia e altre mille robe dai nomi strani che si trovano perfettamente nella media. A dire il vero le piastrine mi sembrano leggermente più alte della media, ma non c'è nessun asterisco a fianco e il mio mitico medico di base mi ha detto, molto teneramente, che dal collo in giù sono sanissima, è nella testa che bisognerebbe fare qualcosina :-)
Stamattina ho decisamente sfiorato l'infarto... la mezz'ora trascorsa tra il ritiro della busta (lasciata rigorosamente chiusa!) e il verdetto del mio medico mi hanno fatto perdere almeno dieci anni di vita... e, come se non bastasse, in sala d'aspetto mi sono dovuta anche sorbire una vecchietta che sosteneva di essersi prenotata prima di me e, benchè nella lista del dottore fosse immediatamente dopo la sottoscritta, le ha provate tutte perchè la facessi passare davanti... sè! sicuro! Io sto rischiando di morire di tachicardia e dovrei dare il posto a te!!! Vabbè.
Venerdì arriva la seconda parte degli esami, con gli anticoagulanti e balle varie, tutto questo perchè al distretto sanitario hanno fatto il solito casino e mi hanno fatto un esame in più (totalmente inutile ma comunque nella norma) e un esame in meno (ma il dottore - sant'uomo! - non me lo fa rifare!). Spero di non farmi prendere di nuovo dal panico!!

Ah, stramaledetto periodo ipocondriaco di merda :-((((

à la prochaine :-)



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Ho visto sette volte rosso...
20 novembre 2007
Stamattina ho fatto gli esami del sangue. Erano secoli che non li facevo, complice anche un'antipatica fobia per gli aghi. Era da giorni che rimandavo adducendo scuse di ogni tipo...
Mi sono svegliata alle 6, dopo aver passato una notte incredibilmente calma ma attraversata da torbidi sogni di cui nulla ricordo ma che probabilmente c'entravano con stamattina, e, accompagnata dall'immancabile primo pensiero "stavolta mi tocca", alle 7.15 ero al distretto sanitario. Già una ventina di persone davanti, ma tutto molto veloce stile catena di montaggio... Numero all'eliminacode, ticket (45,80€, porca putt***), fila davanti alla porta, "Avanti!", è il mio turno...
Mi siedo vicino ad una signora anziana con una sfilza di esami da fare da star lì tutta la mattina, dò le carte all'infermiera, comincio a sentire un antipatico tremolio alle gambe, la guardo intensamente e riesco a dirle: "Guardi, io ho una fortissima fobia degli aghi... quindi veda lei!". Lei mi guarda divertita e mi fa: "E cosa facciamo?", e io "Beh, cerchi di essere il più delicata possibile!!!".
Devo dire che ha accolto pienamente la mia richiesta. L'ago manco l'ho sentito, e mentre io cercavo di non pensare agli ettolitri di sangue che stavo consegnando all'infermiera, e facevo una respirazione ad occhi chiusi stile futura mamma in sala travaglio, lei mi ha intrattenuto per due minuti parlandomi di viaggi, di sua figlia, di sua nipote, dei soldi per viaggiare che mancano etc etc... Ho perso il senso delle sue parole quando ho riaperto gli occhi e ho visto sul tavolino SETTE BOCCETTE piene. E ho realizzato di colpo che se tutto quel sangue era lì, evidentemente non era più nel mio corpo!!!
Incredibilmente, però, sono riuscita a non svenire. Ho ringraziato la gentilissima infermiera, sono uscita e ho provato una fortissima voglia di vomitare tutto ciò che non avevo mangiato. Ma non l'ho fatto, fortunatamente.
Adesso devo aspettare più di una settimana per i risultati, nel frattempo mi angoscio, mi cullo nella mia ipocondria, e cerco di stare bene. A fatica, ma cerco.

A la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 20/11/2007 alle 17:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Quando finisce sta settimana???
16 novembre 2007
Sono distrutta! Siamo tornati a ritmi lavorativi sovraumani... al punto che abbiamo deciso di non prendere più nessun lavoro nuovo finchè non sbrogliamo i diecimila che abbiamo in piedi, anche se questo significa meno fatture e quindi meno soldi per pagare il mutuo, le tasse, le bollette...
Ma perchè diavolo bisogna per forza di cose arrivare in quella
fase della vita in cui tutto, di punto in bianco, diventa ADULTO: il tuo modo di pensare, il tuo modo di organizzare la giornata (o almeno provarci), il tuo modo di considerare i soldi che hai e la priorità con cui li destinerai alle diverse, inevitabili, spese del mese... è come se ad un certo punto ti scattasse nel cervello il chip dell'età adulta, e di colpo smetti di divertirti e di goderti la vita. Il tuo problema principale non è più "Oddio, cosa farò e come mi vestirò sabato sera? E soprattutto, cascherà il mondo se questo sabato non posso uscire???", bensì una serie di questioni tutte di uguale importanza che si gareggiano il primo posto nella classifica delle priorità della tua vita quotidiana:
- Mi sono ricordato di pagare tutte le bollette, tutte le tasse, tutti i bolli etc etc?
- Devo fare quelle dieci - quindici - venti
telefonate prima di stasera, sennò i clienti mi mandano a cagare e vanno dal concorrente che fa lavori di merda ma almeno è puntuale perchè schiavizza venti apprendisti;
- C'è qualsiasi cosa
commestibile nel frigorifero, in modo che stasera, o meglio stanotte, quando torneremo dall'ufficio, potremo sfogare le nostre angosce su qualcosa di gustoso e possibilmente ipercalorico?
- Sabato (cioè domani, mannaggia!) è il
compleanno del papà di Ale. Cosa gli compriamo e soprattutto QUANDO troviamo il tempo per andare a comprarlo?
- Devo ordinare la bobina di materiale sennò lunedì non posso finire di allestire le vetrine e il cliente come minimo
mi gambizza;
- Devo mantenere - non so come - un minimo di
vita sociale, perciò dovrei chiamare Edy, Laura, Marco, Morena o chiunque altro e organizzare qualcosina per sabato sera, anche se so che potremmo finire a guardare un film a casa di Edy e Laura e io immancabilmente mi addormenterò sul divano come una pera cotta;
- Ale non ha più
jeans degni di questo nome ma non ci sono tanti soldi da spendere in shopping...
- Ho voglia di
vacanze, ma non c'è tempo (e denaro) per farle, ed è da due giorni che allestiamo per tutto il giorno le vetrine di, ovvio, un'agenzia di viaggi...

... e tante, troppe altre cose. La testa ci sta scoppiando, alle mie crisi di sconforto seguono quelle di Ale, in un perfetto tempismo. Qualcuno mi dice dov'è il
bottone che ti permette di azzerare tutto quanto e ripartire dai 15 anni, quando tutto era molto più facile ma ti sembrava così difficile, e a tutte le questioni importanti ci pensavano mamma e papà?

Ti accorgi di diventare
adulta quando, mentre attacchi degli adesivi su una vetrina in centro con la tua collega venticinquenne ma già convivente, ti passa davanti agli occhi un nugolo di quattordicenni con Eastpack e cintura D&G taroccata, starnazzando, e tutte e due, contemporaneamente, provate la stessa sensazione di insofferenza e di fastidio.

Brutta l'invidia, eh???

à la prochaine :-)




permalink | inviato da ParisMonAmour il 16/11/2007 alle 15:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
Diamoci alle statistiche, va'!!!
14 novembre 2007
Riemergo dalle mie buie profondità depressivo-lavorative (mmm, siamo ottimiste oggi!!!) per sottomettermi anch'io al divertente obbligo di condividere con voi le chiavi di ricerca più assurde attraverso le quali i miei visitatori sono arrivati fin qui... negli ultimi tre mesi non ce ne sono di nuove, mi fa strano che Shinystat sia entrato in sciopero o che nessuno sia arrivato fin qui dai motori di ricerca, quindi se qualcuno (tipo il moroso di Fairy) volesse darmi qualche possibile spiegazione, gliene sarò grata!

Eccoci dunque con un
greatest hits delle chiavi di ricerca più idiote...

Barbie cane cacca: vabbè che la Mattel non se la passa bene ultimamente, ma non mi risulta che abbia messo in commercio la bambola con Fido skakazzatore..
Cannochiale non riesco a crearlo: penso che dovresti cominciare con il procurarti una lente :-) A parte gli scherzi, no c'entrerà mica il fatto che sei convinto che si scriva con una c sola???
Abitare paesino pro e contro: oddio, io sto in una città di 200000 abitanti, non mi sento la persona più adatta a consigliarti :-)
Creare pavimento con Photoshop: attento però poi a non premere Mela+z, altrimenti cadi al piano di sotto :-))))
Posto romantico con vasca idromassaggio due posti: non ne ho mai vista una, quindi non so come tu sia arrivato qui... 
Prendere il sole a Sappada 2000: immagino funzioni come negli altri posti...
Alice cacca fritta: Alice è la mia collega, ma giuro di non averla mai chiamata così :-)
Intossicazione alimentare provoca sfogo sulla fronte?: no caro, sono brufoli :-)
Io amo Parigi: io pure...
Modo per riscuotere fatture auto sostitutive: mi dispiace ma non so nemmeno di cosa parli!
Sky sostituisce il telecomando rotto?: se l'hai tirato di proposito contro il muro guardando una puntata di Uomini e Donne, mi sa che sono cavoli tuoi :-)
Devo perdere 5 kg se vado a correre ce la faccio? Comincia e poi fammi sapere :-)
film con rappresentato il con vasetto di miele diavolo: ??????
Lavare i capelli con varicella: questo è una chiave moooolto ricorrente.... il punto è che io non ho MAI AVUTO la varicella!!!! smettetela di chiedermi se potete lavarvi i capelli!!!!
Andiamo a Muggia a mangiare il pesce: bene, divertitevi
Dormire nel Doblò: a occhio direi che non dev'essere comodissimo...
Reddito pro capite degli italiani: il mio o quello del Berlusca?


Un'ultima cosa: da quando ho visto questa fantastica tazza da caffelatte graduata stile scala Pantone (chi lavora nella grafica mi capirà!) ho deciso che devo averla! Perciò tengo d'occhio questo sito aspettando che torni disponibile!!!! (c'è anche nella versione tè!).



à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 14/11/2007 alle 16:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
La quiete dopo la tempesta (spero)
18 ottobre 2007
Mi scuso pubblicamente con tutti per essere sparita di nuovo! Ma - tanto per cambiare - ho passato un periodo incasinatissimo sul lavoro, condito a dovere anche da una crisi depressivo-autocommiserativa-paranoica acuta (di cui vi risparmierò i pietosi dettagli!) da cui, spero, sto uscendo. Anche perchè non ne posso più di farmi le pippe mentali sul nulla! Vabbè.
Nel frattempo, la
micia pisciona ha raggiunto un certo livello di popolarità nella blogosfera: ringrazio pubblicamente chi mi ha dato consigli teorici e pratici su come evitare di cambiare un tappeto del bagno al giorno, metterò in pratica e vi saprò dire.
Per il resto procede tutto come al solito... si lavora, si sta a casa, si fa da mangiare... abbiamo anche (finalmente) montato il
soggiorno nuovo e sto cominciando a riempirlo con tutti i miei libri. Che bello.
Lunedì era il
compleanno di Ale e tanto per cambiare siamo andati a festeggiarlo con una magnata di carne in Slovenia... anche se devo dire che mi sono contenuta: ho mangiato solo gnocchi al goulash, filetto ai funghi e patate al forno, più un sorbetto imbevibile (colpa mia che insisto a bere il sorbetto in Slovenia... saranno bravi con tutte le altre categorie alimentari, ma con i sorbetti proprio non ci sono!!!!).
E domenica sarà il mio, di compleanno... e sono 28!!! La mia crisi dipenderà anche dalla vecchiaia che avanza? Boh...
Prometto di inserire prestissimissimo il diario di viaggio su Paris!!!

à la prochaine :-)

P.S.: Vi lascio con una foto della micia pisciona... con un muso così, cosa posso pretendere????





permalink | inviato da ParisMonAmour il 18/10/2007 alle 15:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
E adsl fu :-)
30 settembre 2007
Per la prima volta, scrivo da casa! Con il portatile nuovo (Dio, quanto lo amo questo affarino argentato!!! Per non parlare poi dell'Ipod...) e da una linea telefonica finalmente funzionante e dotata di adsl flat!!! Sì, perchè in realtà il telefono ce l'avevano attivato già quasi un mese fa, ma, inspiegabilmente, non aveva mai funzionato... dopo quattrocentomila telefonate al 187 e duecento tecnici interpellati, finalmente l'ardua sentenza: il primo tecnico aveva invertito due fili!!! (Oh, Signur...). Quindi adesso il telefono squilla (poco, visto che il numero ce l'hanno solo quattro persone!!!) e soprattutto si può navigare! Mi pento amaramente di non aver scelto un modem wireless, visto che sono avvolta nei fili e nelle prolunghe come una salsiccia, ma di certo non mi lamento, visto che è domenica mattina e io posso comodamente aggiornare il blog dal tavolo del salotto!!!!
Comunque. Oggi pomeriggio ci si prospetta una
gita d'aggiornamento sulle nuove tendenze dell'arredamento e della bioedilizia: andiamo con Marco e Morena alla fiera Casa Moderna di Udine, dove come al solito ci prenderà il nervoso perchè i mobili che ci piaceranno di più saranno ovviamente quelli che costeranno una follia e noi ci renderemo conto per l'ennesima volta che questa casa la sistemeremo nel 2025, se tutto va bene! Va beh :-)
Per il resto si continua a lavorare come merdicchie, complice anche un
film su Einstein che hanno appena finito di girare qua a TS e a cui abbiamo fornito tutta la cartellonistica e gli stampati (non avete idea delle richieste assurde che avanzano scenografi e registi...), lavorando spesso giorno e notte. Il weekend a Paris è andato benone (a breve il diario di viaggio) anche se sinceramente me lo sono già dimenticato, visti i ritmi lavorativi degli ultimi tempi :-)

à la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 30/9/2007 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Prove d'autunno...
7 settembre 2007
Incredibile che ai primi di settembre mi tocchi già mettere il pigiama a maniche lunghe. Eppure, o così oppure rischiavo il congelamento come l'altra notte...
Ci sono un po' di
novità dall'ultima volta che ho scritto su sto benedetto blog! Innanzitutto sono passate le vacanze e devo dire che ci siamo realmente rilassati... la prima settimana praticamente abbiamo solo dormito e fatto qualche lavoretto in casa, ci voleva proprio. Tornati al lavoro il 20 agosto, però, è cominciato il delirio: siamo sempre e costantemente di corsa, e se questo è un bene perchè significa che c'è lavoro - e meno male, visto quanto ci arrivato da pagare di tasse :( - dall'altra parte ci distrugge fisicamente.
Abbiamo comunque trovato il tempo per una
minifuga di due giorni (che dovevano essere uno solo, ma all'ultimo momento abbiamo avuto - anzi, Edy ha avuto - la saggissima idea di prolungare) a Mirabilandia, con Edy e Laura e due loro simpaticissimi amici, Roberta e Stefano. Devo dire che ci siamo proprio divertiti...
L'altra novità riguarda la mia
dotazione tecnologica: finalmente abbiamo ordinato i computer nuovi per l'ufficio, e quindi non dovrò smadonnare più perchè Photoshop si chiude all'improvviso senza aver salvato nulla o perchè i pdf sul mio computer mandano in crash il sistema. All'ordine abbiamo anche aggiunto un portatile - il fashionissimo MacPro argento - e - obviously! - un bell'Ipod nuovo nuovo per me! Il destino ha voluto (e giuro che io non ci ho messo lo zampino!) che la decisione di prendere i computer nuovi sia stata presa proprio il giorno dopo la presentazione ufficiale dei nuovi Ipod, così l'aver aspettato tanto per dotarmi di lettore MP3 ha dato i suoi frutti: ho ordinato un fikissimo Ipod Classic Nero da 80 giga, allo stesso prezzo del vecchio Ipod Video da 30 giga. Visto che non è ancora disponibile in nessun negozio, mi sono messa in lista d'attesa e non so quando lo avrò in mano! Spero prestissimo :-)

A la prochaine :-)



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diari di viaggio
Munchen uber alles (o come diavolo si scrive!)
2 agosto 2007
Mi ritorna la voglia di scrivere sul blog, probabilmente perchè domani è l'ultimo giorno in ufficio e mi sento mooooooolto più serena e tranquilla :-)

Breve comunicazione di servizio: il blog rimarrà chiuso per due settimane per le mie meritate ferie, anche se probabilmente non si noterà alcuna differenza visto che il tempo medio di pubblicazione dei miei post va ben oltre i quindici giorni :-)

Insomma, questo weekend siamo stati a
Monaco di Baviera! Abbiamo deciso all'ultimo momento di festeggiare in questo modo il nostro XI - aaaargh! - anniversario, e dopo tante vacanzine "replica", abbiamo finalmente visitato una città che non conoscevamo.

Venerdì 27.07.2007
Partiamo da Trieste alle 5 ma dobbiamo subito deviare verso l'ufficio (anche oggi!) visto che non trovo più la stampa della prenotazione dell'hotel (ovviamente è rimasta sulla scrivania!). Dopo un viaggio tranquillo e facilitato dal
navigatore che ci ha prestato il papà di Ale (stavolta forse non ci perdiamo :-)), decidiamo di non andare subito a Monaco ma di fare una leggera deviazione per il campo di concentramento di Dachau, che si trova a una trentina di km dalla città. Posteggiamo nel parcheggio del campo (3€) e ci avviamo a piedi verso l'ingresso del campo, che è gratuito. Si possono prendere delle audioguide o comprare dei libri: io opto per quest'ultima soluzione, visto che due guide del campo in italiano, molto approfondite, mi costano solo 4€ in tutto (scoprirò nei giorni seguenti che questa è una piacevole caratteristica di tutti i negozi annessi a musei, castelli e attrazioni turistiche). Entriamo nel campo, e devo dire che, benchè molto sia stato ricostruito, tutto è molto toccante. Dopo aver superato il cancello con la tristemente famosa scritta "Arbeit Macht Frei" entriamo nell'edificio principale, dove una serie di pannelli ripercorre l'ascesa del nazifascismo e la storia del campo. Alcune immagini, soprattutto quelle relative al periodo del "terrore" nel campo (Dachau fu il primo campo di concentramento e l'unico a rimanere attivo per tutta la durata del regime nazista), sono davvero molto toccanti. Ripercorriamo le stanze testimoni dell'arrivo dei vari convogli di prigionieri: l'arrivo e la registrazione, la privazione di ogni bene, la "disinfezione" e il taglio dei capelli. In mezzo ad una stanza, un banco in legno sul quale i prigionieri venivano frustati. Alla fine del percorso, una scaletta sulla destra ci porta nel cortile posteriore: siamo soli, i pochi turisti sono rimasti all'interno della baracca, e possiamo quasi sentire i colpi di fucile delle esecuzioni che qui avevano luogo... terribile, fortunatamente il tempo ci dà una mano e il sole allevia un po' l'atmosfera cupa.
Usciti dall'edificio principale, ci dirigiamo alla baracca dei prigionieri: si tratta in realtà di un edificio ricostruito, perchè le baracche, in condizioni fatiscenti, sono state demolite dopo la guerra. All'interno cui sono i dormitori, i bagni, gli armadietti dei prigionieri.
Alcune fondamenta in cemento ricordano la posizione delle altre baracche, lungo il viale centrale che era il luogo di ritrovo dei prigionieri lungo i brevissimi momenti liberi alla fine della giornata, oltre l'enorme piazzale dell'appello dove i prigionieri potevano aspettare ore che venisse chiamato il loro nome, la mattina e la sera, spesso al freddo. Alla fine del viale, tre chiese, costruite tra gli anni '60 e '70, celebrano i diversi culti in un omaggio postumo ai prigionieri del campo.
Tutto attorno il terribile recinto in filo spinato con le torrette di guardia, oltre il quale si trova la parte più macabra e toccante del campo: il forno crematorio e la "
stanza delle docce". Benchè in realtà questa stanza non sia mai stata utilizzata, ritrovarsi all'interno di questo locale buio e claustrofobico mette davvero i brividi e fa riflettere a lungo sull'assurdità di quanto successo durante il regime nazista. Subito dopo le docce, i forni crematori. Questi, invece, sono stati utilizzati abbondantemente.
Ritorniamo mesti ai parcheggi, e ovviamente di che nazionalità sono gli unici visitatori che ridono e schiamazzano in mezzo al piazzale dell'appello??? Sono persone così che rovinano la reputazione di noi italiani all'estero.
Ci rimettiamo in macchina e, dopo una deviazione alla graziosa cittadina di Dachau (che vanta una storia di 1100 anni ma che è tristemente nota solo per il campo...) stavolta, grazie al navigatore, troviamo l'hotel in un battibaleno. Si tratta del
Novotel Munchen City, un quattro stelle prenotato su internet in offerta (camera doppia con colazione 97 euro a notte - solo la colazione, a testa, sarebbero stati 17 euro al giorno). Lo staff, come letto in precedenza in varie recensioni su internet, è davvero molto cordiale, e ci assegna subito la camera, davvero molto bella, pulita e spaziosa. Il bagno è separato dal wc, e ci sono sia la doccia che la vasca (con un curioso miscelatore!). Completano la dotazione della stanza Tv sat, minibar con prima consumazione compresa nel prezzo, cassaforte. L'hotel ha anche una piscina coperta e un centro benessere, che però in tre giorni non riusciremo a provare!
Sistemiamo le valigie e partiamo subito alla scoperta di Monaco. L'hotel si trova dietro il
Deutsches Museum, lungo il fiume Isar, a una decina di minuti a piedi da Marienplatz, quindi per tre giorni non prenderemo nessun mezzo pubblico. La zona (come del resto tutta Monaco!) è molto sicura. Attraversiamo il ponte sul fiume Isar, fotografiamo il bellissimo edificio delle piscine comunali e, oltrepassando la Isartor, siamo in centro. Lungo il tragitto ci accorgiamo immediatamente di due cose:
a) Monaco è invasa dalle biciclette, che percorrono le piste ciclabili a velocità allucinante e non esitano a scampanellare se, inavvertitamente, i pedoni sorpassano la linea (spesso immaginaria!) tra il marciapiede e la pista ciclabile. C'è realmente da avere paura :-)
b) Le strade di Monaco sono un susseguirsi di locali dove
mangiare di tutto, a tutte le ore: fast food, birrerie, ristoranti, sushibar, locali etnici... decisamente non si muore di fame!

Attraverso il Tal, pieno di negozi, arriviamo in
Marienplatz, costeggiando l'Altes Rathaus e scoprendo subito che parte degli edifici della piazza è coperto da impalcature (giusto per non smentirci neanche stavolta!). Sul Neues Rathaus, però,  è stato ovviamente lasciato uno spiraglio per permettere ai turisti di ammirare il carillon che, d'estate, si mette in funzione tre volte al giorno (11, 16 e 17). Siccome mancano pochi minuti alle 16, decidiamo di attendere per assistere alla rievocazione della celebre danza dei bottai contro la peste e del matrimonio reale. Puntuale, il carillon parte... ma in totale silenzio! Devo dire che ci è piaciuto molto di più il carillon di Praga, benchè durasse meno. Un po' perplessi, cominciamo a girare per l'Altstadt (il centro) seguendo l'itinerario a piedi proposto dalla Lonely Planet (a cui stavolta mi sono dovuta adeguare mancando una Rough Guide solo su Monaco e la Baviera... e infatti ho dovuto comprare in loco una guida della città viste le scarse descrizioni della Lonely!!!). Ci colpisce subito il carattere estremamente casinista di Monaco: c'è moltissima gente per la strada, il che, se da un lato conferisce a questa città una notevole vitalità, dall'altra parte (sarà che stiamo invecchiando :-)) risulta a volte un po' fastidioso!
Passiamo davanti alla storica birreria
Hofbrauhaus, dove decidiamo di ritornare poi per cena, e ci spostiamo verso Max-Joseph-Platz, per ammirare uno degli ingressi della Residenz (che non visiteremo all'interno per mancanza di tempo) e il bellissimo NationalTheater, in stile greco. Tutto o quasi, dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stato ricostruito, ma riproponendo fedelmente gli originali.
A questo punto la stanchezza comincia a farsi sentire (bene o male siamo svegli dalle 4!!!), così decidiamo di fare la prima pausa gastronomica: scegliamo finalmente di provare
Starbucks, che a Vienna ci era sfuggito (non sarà molto tipico, ma almeno una pausa globalizzata in ogni vacanza va fatta!!!). Ovviamente, da italiani, non ci sogniamo minimamente di assaggiare il caffè e optiamo invece per due frappuccini al cioccolato con la panna montata, accompagnati da un ottimo brownie alle noci americane e da un muffin ai due cioccolati. La pausa sulle comode poltroncine del locale ci rigenera, così siamo pronti per continuare il giro!
Oltrepassando strade, corti nascoste ed una quantità preoccupante di biergarten (ma quanto mangiano e bevono questi monacensi???), arriviamo dinanzi alla
Frauenkirche, simbolo di Monaco, le cui torri sono visibili da tutta la città e sono preservate da una legge comunale che vieta la costruzione di edifici che potrebbero oscurarne la visuale. Purtroppo, essendo passate le 17, la chiesa è chiusa, ma apprezziamo comunque la piazzetta davanti, con una curiosa fontana in cui i monacensi e i turistici si bagnano i piedi (benchè, rispetto all'Italia, non faccia assolutamente caldo!). Entriamo in un paio di negozi e grandi magazzini (che chiudono invece alle 20) e passiamo velocemente per il pittoresco Viktualienmarkt, che sta invece chiudendo e che ci ripromettiamo di visitare con calma il giorno dopo. E' ormai ora di cena (almeno per gli standard tedeschi, visto che sono appena le 19!) così torniamo all'HB per una tappa folklorica-turistica d'obbligo. Per lo stesso motivo, ordiniamo una scelta mista di salsicce con crauti e purè di patate e due birre piccole... ossia da mezzo litro, che per due quasi astemi come noi sono un po' impegnative (e infatti non riusciamo a finirle!). La qualità del cibo è media, ma l'atmosfera pittoresca che ci circonda vale assolutamente il prezzo della cena (22 euro in due). Dopo qualche "Ein prosit!" e qualche foto rubata ai clienti abituali (davvero pittoreschi con i loro abiti tipici e i baffoni!), usciamo e riprendiamo la via dell'albergo. Lungo la strada, presi dalla sete e da un'improvvisa voglia di dolce, ci fermiamo da McDonald's (seconda pausa globalizzata!) a prendere una Coca e un Sundae al cioccolato di dimensioni almeno doppie rispetto al suo omologo nei McDonald's italiani (e lì cominciamo a capire gli standard tedeschi per quanto riguarda la dimensione delle portate!).

Sabato 28 luglio
Dopo una dormita colossale a cui ultimamente non siamo più abituati, scendiamo a fare
colazione. E qui capiamo di colpo perchè la colazione costa 17 euro. Ci si para davanti la scelta più vasta mai vista nei numerosi hotel che abbiamo visitato: innanzitutto, al centro della sala, un cuoco cucina sul momento crepes (farcite a piacimento), cialde, frittata e uova all'occhio. Un numero imprecisato di camerieri gira per i tavoli a  offrire caffè, cappuccini etc, e il buffet straborda di ogni ben di Dio: dal dolce (panini, brioche, pain au chocolat, torta alle noci, torta marmorizzata, yogurt, frutta fresca, frutti di bosco, cereali, Nutella vera, succhi di frutta, spremuta da farsi sul momento, marmellate...) al salato (brezen, salsicce di ogni tipo, bacon, frittata, formaggi vari, polpette, insalate, patate al burro, salmone affumicato, gamberetti in salsa rosa...). Io mangio senza ritegno cose che a casa non vorrei nemmeno guardare, mentre Ale si limita al giro dolce.
Pieni come porcellini (e infatti non pranzeremo!) ci avviamo verso il vicinissimo
Deutsches Museum, l'immenso museo della Scienza e della Tecnica in cui abbiamo in previsione di passare l'intera giornata. Il biglietto costa 8,50€ e sono disponibili delle audioguide, ma io opto per la solita guida cartacea (di circa 200 pagine!) che anche qua costa solo 4€. Cominciamo dal primo piano, e cerchiamo di seguire l'itinerario proposto dalla guida. Dopo dieci minuti all'interno del museo, capiamo che sarà impossibile visitare tutto, così scegliamo a priori cosa approfondire e cosa tralasciare. Cominciamo con la sezione dedicata alle estrazioni petrolifere, per poi passare alla parte più interessante del museo, nel seminterrato: la ricostruzione perfetta di una miniera, con tanto di umidità, cunicoli, carrelli e ingranaggi ancora funzionanti (che vengono messi in moto nel corso di alcune dimostrazioni fissate durante in giorno). Davvero molto suggestivo. A seguire, continuiamo l'esplorazione del pianterreno: energia elettrica, navigazione (con un veliero che troneggia in mezzo alla sala e la ricostruzione dell'interno di una nave), energia idraulica, ingranaggi, macchine motrici, aeronautica (con decine di aerei!)... le ore passano, e la nostra stanchezza aumenta. A tutto ciò si aggiunge il fatto che le didascalie sono solo in tedesco, e perciò ci sfugge il senso di molte dimostrazioni interattive. Dopo aver visitato velocemente alcuni dei piani superiori, decidiamo, verso le 14, di abbandonare e di rinviare la visita del resto del museo ad un prossimo weekend a Monaco. Torniamo perciò un'oretta in hotel per un po' di riposo ed un'imprevista pennichella :-)
Dopo la siesta ci ributtiamo in centro, e andiamo subito al
Viktualienmarkt, il pittoresco mercato di frutta e verdura vicino Marienplatz. Ci colpisce subito l'elevato numero di stand che offrono frullati e centrifughe di frutta e verdura: assaggiamo quindi un buonissimo frullato kiwi-banana-arancia e continuiamo il giro verso la Residenz e Odeonplatz. Tocchiamo il muso ai leoni sul portale principale della Residenz (dicono che porti bene!) e entriamo nel bellissimo Hofgarten, il giardino reale. Ci spingiamo fino quasi ai limiti dell'Englischer Garten, che abbiamo in previsione di visitare domani. Ci fermiamo un attimo su una panchina, in totale silenzio e tranquillità, e da una siepe spuntano tre leprotti... che bello!
Torniamo indietro per vedere l'
Asamkirche, che riusciamo però solamente a sbirciare in fretta visto che stanno celebrando un matrimonio. A quel punto urge un'altra pausa Starbucks... altro frappuccino e altro brownie! Ormai ne siamo dipendenti (soprattutto per il brownie, visto che il frappuccino ha assolutamente troppi pezzi di ghiaccio e ci fa venire il mal di testa!).
Stasera per la cena optiamo per un'altra storica birreria: la
Augustiner. La sala più bella è quella a cui si accede entrando dalla porta a destra, ovviamente noi lo scopriamo dopo così entriamo a sinistra e ci sistemiamo su un tavolone di legno comunque molto suggestivo. Peccato che due secondi dopo un gruppone di tedeschi che festeggiano un addio al celibato in fondo alla sala cominci a cantare a squarciagola... Addio tranquillità!
Questa volta niente birra, ci beviamo uno dopo l'altro due bicchieroni di Pepsi a testa(sotto gli sguardi truci del cameriere...), accompagnati da uno stinco con crauti per Ale e da una schnitzel con patate fritte e insalatina (condita alla tedesca con cipolla e salsine varie) per me. Il conto finale è più salato della HB (40,10 euro).
Dopo cena passeggiamo fino a
Karlsplatz (chiamata dai monacensi Stachus) e torniamo all'hotel. Abbiamo una mezza intenzione di andare in piscina (aperta fino alle 23) ma la stanchezza prevale e anche stasera andiamo a nanne presto!

Domenica 29 luglio
Ultima giornata a Monaco, e, contrariamente alle previsioni, decidiamo di non tornare in centro (rimandiamo pertanto la visita dell'Englisher Garten e dell'interno della Residenz alla prossima volta!) ma di
sfruttare il navigatore per raggiungere in auto alcune attrazioni più periferiche. Affrontiamo così l'ultima pantagruelica colazione, facciamo check out, paghiamo il parcheggio coperto interno (17 euro al giorno) e impostiamo il navigatore sull'OlympiaPark, il villaggio olimpico della kermesse del 1972, quella del tragico attentato alla squadra israeliana. Il parcheggio del comprensorio è caretto (per circa una ventina di minuti paghiamo 3,50€), ma permette di raggiungere i cancelli in men che non si dica. Troviamo, nonostante l'ora (le dieci scarse di domenica mattina) e il tempo nuvoloso, comitive di giapponesi in visita guidata allo stadio; noi ci limitiamo ad un breve giro per ammirare la struttura ipermoderna che collega lo stadio olimpico alla piscina, risaliamo in macchina e reimpostiamo il navigatore, questa volta sul castello di Nymphenburg, nella periferia ovest della città. Quando arriviamo scopriamo che i parcheggi non si pagano, così come la visita del parco. Decidiamo, dopo un paio di foto all'esterno del castello (caratterizzate dalla presenza di decine di strani volatili pennuti simili alle anatre che svolazzano e scacazzano in ogni dove), di visitare anche le stanze all'interno; il biglietto costa 7 euro, l'immancabile guida in italiano 4€ (attenzione che ce ne sono due, una più sottile e l'altra, di colore verde, più grossa e molto completa; inspiegabilmente, la prima costa 6,50€ e la seconda 4€), e il negozio dedicato a Ludwig è davvero fornitissimo.
La visita dura pochissimo e, a parte il salone iniziale e la "
Galleria delle Bellezze", con i quadri delle belle donne secondo Ludwig I (una delle quali, Lola Montez, lo costrinse ad abdicare), non è un granchè. Come al solito, l'aver visitato Schonbrunn e Versailles ci fa restare sempre un po' insoddisfatti in queste occasioni.
Finita la visita al castello e ammirati i bei giardini sul retro, riprendiamo la macchina  e, questa volta definitivamente, decidiamo di lasciare la città. Decisi comunque a sfruttare per intero la giornata e indecisi sul da farsi, alla fine optiamo per un tour in macchina della regione dell'
Alta Baviera, a sud di Monaco e al confine con l'Austria. Anche in questo caso il navigatore ci è di grande aiuto; superiamo Bad Tolz (famosissima cittadina termale), Lenggries e, attraverso una strada privata a pagamento (3€) costeggiamo il bel lago di Walchensee, dove - miracolo! - non troviamo nessun turista ma solo moltissimi tedeschi che fanno il bagno nelle gelide acque del lago (benchè la temperatura esterna sia a malapena di 19 gradi!). Da lì decidiamo di raggiungere la cittadina di Mittenwald, sul confine con l'Austria, la cui descrizione sulla Lonely ci ispirava parecchio. Scelta azzeccatissima! Si tratta di un delizioso paesino dalle case decorate, tranquillo ma al tempo stesso pieno di vita, che sembra uscito da una favola. Le case sono una più bella dell'altra, il campanile è interamente decorato da un coloratissimo trompe-l'oeil e lungo le strade principali scorrono dei canali con acqua limpidissima. Ci sembra il posto giusto per pranzare (sono le tre passate e la colazione è già digerita :-)) così scoviamo un caratteristico biergarten e ci gustiamo salsicce, leberkase (una specie di polpettone), una deliziosa kartoffelnsalat e due eischocolade, di ottima qualità e ad un ottimo prezzo (30€ per due piatti unici, due coche, due eischocolade).
Dopo le ultime fotografie è giunto veramente il momento di tornare in Italia; stavolta passiamo per Innsbruck (e il costoso EuropaBrucke - 8 euro) e il Brennero, e alle 22 circa siamo a casa.

Considerazioni finali sulla città: simile in alcune parti a Vienna e alle altre città mitteleuropee, è spesso molto - troppo -
caotica, che però significa anche piena di vita. Ci sono centinaia di locali che fanno di tutto e che sono sempre, a tutte le ore, pieni di gente che beve, mangia e soprattutto SI DIVERTE: sembra proprio che i monacensi sappiamo godersi la vita.
L'unica preoccupazione, passeggiando per le vie di Monaco, è data dal circolare impazzito delle biciclette, a volte pericolose.
Nel complesso, comunque, si tratta di una bella città in cui certamente torneremo per approfondire o scoprire le molte, troppe cose che stavolta abbiamo dovuto tralasciare.

à la prochaine :-)
Ustionate e mangiate :-)
16 luglio 2007
Ho fatto passare di nuovo troppo tempo dall'ultima volta che ho scritto. Non ce la faccio, è più forte di me, sono davvero troppo pigra. Comunque.
Domenica scorsa ci siamo presi
un'ustionata che in confronto quella della domenica precedente era ridicola. Siamo andati a Plava Laguna, un bellissimo posto dal mare azzurrissimo vicino Parenzo, in Croazia, con i fedeli compagni di gite fuori porta Edy e Laura. Siccome temevamo di trovare file disumane al confine, siamo partiti all'alba (che vuol dire neanche le sette!!!! di domenica mattina!!!) però è andato tutto bene così siamo arrivati là già alle 10 scarse.. comprese le varie pause lungo la strada. Siamo rimasti al sole fino alle 19:30, quindi direi che un po' ce la siamo cercata! Resta il fatto che anche l'anno scorso rimanevo al sole tutto il giorno e mettevo lo stesso fattore di protezione, ma queste ustionate non me le prendevo mica. Ah, maledetto effetto serra.
Dopo una settimana infernale sul lavoro, di cui vi risparmio i dettagli (allietata solo dalla decisione presa con Ale di passare il nostro undicesimo anniversario, la prossima settimana, a
Monaco di Baviera!!!!!), e che ha compreso anche parte del sabato (mannaggia), ieri ci siamo svegliati con calma, abbiamo caricato in auto cartine, macchine fotografiche, Edy e Laura e siamo andati di nuovo in montagna, di nuovo a Sauris, per la FESTA DEL PROSCIUTTO CRUDO! Abbiamo assaggiato le specialità di tutti i chioschi, dividendoci i piatti in quattro per non distruggerci, e abbiamo provato un mucchio di cose buone: ovviamente prosciutto crudo, ma anche speck, frico (specialità friulana a base di formaggio e patate), polenta, gnocchi alla ricotta, fragole con la panna...
Dopo Sauris siamo ovviamente ritornati in
malga a mangiare un po' di formaggio, poi siamo andati a fare un microgiro ad Auronzo di Cadore e tornando indietro siamo anche passati per Lorenzago (blindatissima visto che in questi giorni c'è il papa!).
Si preannuncia un'altra settimana complicata sul lavoro, ma almeno sabato andiamo all'
Ikea a prendere la libreria nuova (sarà mooooooolto divertente montarla, domenica :-))).

A la prochaine :-)



permalink | inviato da ParisMonAmour il 16/7/2007 alle 8:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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